Storia
La tradizione bandistica ad Arenzano affonda le proprie radici nei primi decenni del '900. A quei tempi la banda "Giuseppe Verdi" rappresenta la principale istituzione del paese e per le famiglie di Arenzano poter vantare un proprio rappresentante nella banda cittadina costituisce grande motivo d'orgoglio (nella foto accanto, la banda "G. Verdi").
Nel dopoguerra, per ragioni non chiare, la banda musicale si scioglie e qualche anno dopo al suo posto viene costituito un gruppo folcloristico dal nome, in dialetto genovese, "Sciuscia e scioppa", i cui vivaci costumi si richiamano alla tradizione della marineria ligure. Gli Anni Sessanta rappresentano un'autentica rinascita per la vita sociale italiana e la banda di Arenzano viene chiamata a rappresentare il folclore ligure alle numerose manifestazioni organizzate in Italia e all'estero (nella foto sotto, la "Sciuscia e scioppa" al carnevale di Antibes del 1962).
Successivamente le difficoltà economiche smorzano l'entusiamo iniziale e la "Sciuscia e scioppa" e' costretta a chiudere i battenti. Gli strumenti musicali vengono dimenticati nella soffitta di una vecchia villa e in paese si spegne ogni eco bandistica. Verso i primi Anni Ottanta l'Amministrazione comunale cerca di ricreare la banda, se non altro per impiegare utilmente il patrimonio strumentistico che giaceva inutilizzato, ma trovare suonatori si rivela piu' difficile di quanto previsto e l'iniziativa non va a buon fine. Le speranze di poter ricostituire la banda ad Arenzano paiono perse per sempre.
Tuttavia, negli Anni Novanta uno sparuto gruppetto di ex suonatori della "Giuseppe Verdi" e della "Sciuscia e scioppa" chiede all'Assessorato alla Cultura un aiuto per ricostituire la banda cittadina. Questa volta l'idea giunge dai singoli e non dall'istituzione e si rivela vincente. E' un momento particolare per il paese che si raccoglie attorno a questo gruppo di appassionati per prendere coscienza della propria storia. Alcune famiglie degli ex suonatori, per contribuire al progetto, mettono a disposizione gli strumenti un tempo posseduti dai loro cari. L'entusiamo e' dilagante e all'iniziale gruppetto di suonatori si uniscono ben presto nuove leve. Il Comune di Arenzano non si lascia scappare l'occasione e nel 1994, con propria deliberazione di giunta, riconosce ufficialmente l'associazione musicale costituitasi con il nome di Banda Musicale "Citta' di Arenzano". La neonata banda si propone di continuare il repertorio classico bandistico della "Giuseppe Verdi", ma decide di darsi un look vivace che, oltre a richiamare i colori del paese (il rosso e il bianco della croce di San Giorgio, vessillo dell'antica Repubblica di Genova), sia in grado di rispecchiare la spavalderia e la vitalità della "Sciuscia e scioppa". A fine 2005 la banda assumera' poi il nome di Antonio Parodi, tra i fondatori e primo presidente (dal 1994 all'aprile 2005).
Il primo maestro della ricostituzione e' Alessandro Scarafone, cui si succedono in ordine cronologico Antonella Bruzzo, Giorgio Verrina, Andrea Mineccia e Luigi Tedone. Quest'ultimo, "primo fagotto" dell'Orchestra del Teatro "Carlo Felice" di Genova, ne e' l'attuale direttore. Nel 2005 il M° Verrina, eclettico musicista di grande talento, scompare prematuramente e la banda ogni anno, a giugno, lo ricorda con il memorial a lui intitolato. Nel corso degli anni molti giovani sono stati affiancati al nucleo originario di musicisti cosicché allo stato attuale l'organico dispone di 40 elementi. Grazie al sostegno dell'Amministrazione comunale, e' inoltre attiva all'interno dell'associazione una scuola, dove gli allievi possono avvicinarsi allo studio della musica e soprattutto familiarizzare con lo strumento prescelto, messo gratuitamente a disposizione attraverso una forma di comodato d'uso. Dal 1994 a oggi sono numerosi i giovani che, dopo i primi rudimenti ricevuti in banda, hanno deciso di approfondire la propria preparazione musicale frequentando il Conservatorio di Musica e si preparano quindi a diventare musicisti professionisti.
Il complesso musicale si è esibito in varie città quali: Fucecchio (FI), Barzio (Lecco), Cassinelle (AL), Farigliano (CN), Villesse (GO) e Blankenberge (Belgio). Dal 2000 partecipa ogni anno all’International Music Festival (Festival internazionale delle Bande Musicali). La sede sociale e' sita nella casetta vicina alla serra monumentale, all'interno del Parco comunale.


